mercoledì 22 gennaio 2014

INTERVISTA INTEGRALE # J.SENESE vs dj Funaro @ ARENILE for SONG'



30/11/2013 . (pre concerto)-L'Arenile Reload di Napoli si conferma casa della grande musica anche durante la stagione invernale. Sabato 30 novembre  per la serata "Drop" è stata la volta di James Senese & Napoli Centrale esibirsi in un concerto davvero speciale che tiene a battesimo la rassegna musicale curata da Pierluigi Scatola, Claudio Baldissara e Roberto Funaro denominata SONG'.

SONG' mette in risalto gli artisti e il sound made in Naples. "Song" come la prima persona del presente indicativo del verbo essere in dialetto napoletano, simbolo di orgoglio delle proprie origini. Ma, allo stesso tempo, "Song" come canzone in inglese, perché la contaminazione è sempre stata alla base della musica dei Napoli Centrale. James e compagni hanno dimostrato al mondo che quando il dialetto napoletano incontra generi musicali nati fuori dall'Italia crea una ritmica eccezionale; attraverso uno slang nostrano si creano codici comunicativi straordinari e universali.



"Napoli Centrale non è una moda, è un linguaggio contro il sistema. C'è rispetto perché sanno che è un fatto serio". James Senese racconta quanto il suono del neapolitan power sia ancora vivo e vegeto. Sono passati quarant'anni, eppure sembra ieri, da quando il fenomeno scosse il mondo musicale underground italiano e non solo. E lui è ancora qui, in prima linea, con "Song", che è ancora una volta sperimentazione e tradizione popolare. Strepitoso personaggio, intervalla la grande musica della sua band con esilaranti aneddoti di vita, (ricordando Troisi) e carriera raccontati alla sua, inconfondibile, maniera. "Il mio sax porta le cicatrici della gioia e del dolore della vita". E al pubblico arrivano tutte, con emozione e autentica, genuina napoletanità. Accompagnano James in questo viaggio Franco Saccoia alla chitarra elettrica, Freddy Malfi alla batteria, Gigi De Rienzo al basso ed Ernesto Vitolo alle tastiere. La scaletta è di quelle per palati fini: "E' 'na bella jurnata",  "Malasorte", "Cammenanno" (scritta a quattro mani con Pino Daniele), "Campagna", "Viecchie, mugliere, muorte e criaturi", "Acquaiò l'acqua è fresca?" (dedicata ironicamente al decaduto Berlusconi), "Simme iute e simme venute", "Charlie" (sentito omaggio a Charlie Parker), "La pansè", "E' fernut' 'o tiempo", fino all'ultima struggente "'O nonno mio".

Maria Maddalena #brano censurato dal Vaticano (nel 1975).

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